giovedì 7 luglio 2011

Una settimana di aiuti, per gli innocenti di Mirabello.

Quando pensi di avere visto le situazioni più disparate, ecco che te ne compare una ancora più disastrata. Quella di oggi riguarda il canile di Mirabello.
Con davvero la speranza di cambiamento, raccolgo la disperata testimonianza di una volontaria che chiede nuovamente aiuto, per ottenere dei risultati duraturi nel tempo, affinchè sia assicurata a questi cani innocenti, la dignità che l'abbandono gli ha tolto:

"Sono di nuovo qui, sono la prima a dire "ma che sei scema? torni all'inferno?", ogni volta dico BASTA E' INUTILE QUESTA E'
L'ULTIMA VOLTA ... mi dispiace ma non ce la faccio, cerco di girare la faccia dall'altra parte, cerco di nn guardare più le loro foto, cerco di nn pensare ai loro occhi di giorno ci riesco, ma di notte mi ronzano nella mente come fastidiose zanzare che non
riesci a scacciare... Sono di nuovo qui a testa bassa a chiedere aiuto a voi, a tutti voi che li amate come li amo io, che vorreste per loro tutto l'amore possibile, che li vorreste vedere in una casa, amati, coccolati, viziati, curati e a pancia piena... INVECE CI SONO 300 CANI PUTRIDI DIMENTICATI DAL MONDO, sono tutti anziani, l'età media e di 12 anni forse anche di più, sono tutti affamati il cibo scarseggia sempre, a volte sono digiuni per giorni, la maggior parte sono malati, soprattutto
leishmania, nn hanno cibo figuriamoci l'assistenza sanitaria, il
rifugio è un ammasso di ferraglia e molti cani nn vedono la luce del sole, nn la vedono ne i loro occhi ne le loro piaghe che ne avrebbero tanto bisogno, ovviamente nn pensiamo che questi cani possano essere trattati con antiparassitari e chi li compra? Muoiono così, tutti i giorni, le DUE persone che se ne occupano possono solo consolarli con una carezza e con l'amarezza nel cuore di nn aver potuto fare di più, li amano e li vedono andare via tra sofferenze e lamenti che rimarranno impressi nei loro cuori per sempre insieme ai sensi di colpa... MA NN LA SENTITE LA RABBIA CRESCERE DENTRO DI VOI??? IO VORREI ESPLODERE E LASCIARE TANTI FERITI A TERRA, VORREI CAPIRE PERCHE' NESSUNO FA NIENTE, VORREI CAPIRE PERCHE' QUEI CANI DEVONO VIVERE SOLO PER ASPETTARE LA SALVEZZA NELLA MORTE, PERCHE'? DA GENNAIO NN VIENE RITIRATA LA SPAZZATURA, CI SONO QUINTALI DI SPAZZATURA PUTRIDA E MALEODORANTE A PEGGIORARE LA SITUAZIONE GIA' DI PER SE INSOSTENIBILE.... IO NN SO PIU' CHE FARE, NN HO UNA SOLUZIONE, MI PIACEREBBE
SCHIOCCARE LE DITA E FARE UNA MAGIA, HO PROVATO PIU' VOLTE AD ARRICCIARE IL NASO COME UNA FAMOSA SERIE TELEVISIVA, MA L'UNICO RISULTATO E' STATO UN GRANDE PRURITO E NULLA PIU'.. DA SOLI NN SI PUO' FARE NULLA. CI SONO ALTRE ASSOCIAZIONI COME L'EIPA DI TORINO E ANIMALISTI ITALIANI SEZ. DI VERONA CHE SE NE OCCUPANO MA NN BASTA, DOBBIAMO ESSERE DI PIU'... PER ORA SI SCENDE L'8 LUGLIO, DI CORSA PERCHE' LA SITUAZIONE E' GRAVE, MOLTO GRAVE. IO STO RACCOGLIENDO A ROMA, SERVE TUTTO SOPRATTUTTO MEDICINALI, PER QUALSIASI INFORMAZIONE QUESTO E' IL MIO NUMERO 3312577397 O QUI SU FB, POTETE CONTATTARE ANCHE ROBERTO DENIS DI ANIMALISTI ITALIANI O GIULIANA COSTA DELL'EIPA, VI PREGO A NOME DI QUELLE CREATURE CHE NN HANNO COLPE E VIVONO COSI'...
E VI RINGRAZIO TUTTI CHE COME AL SOLITO SIETE SEMPRE MERAVIGLIOSI CON L'INVITO DI ANDARE ANCHE VOI A MIRABELLO PERCHE' SOLO VEDENDO QUELLA SITUAZIONE CON VOSTRI OCCHI POTRETE CAPIRE IL NOSTRO STATO D'ANIMO, SOLO VEDENDO CON I VOSTRI OCCHI POTRETE COMPRENDERE LA LORO SOFFERENZA."
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lunedì 4 luglio 2011

Stop alla corsa dei Porci di Bassiano!

Se qualcuno in italia storce il naso verso le strambe tradizioni spagnole, come la corsa dei tori, dovrebbe venire a conoscenza del fatto che in Italia non ci comportiamo tanto diversamente.

Infatti anche quest'anno per il 26 luglio a Bassiano, è prevista dopo la "degustazione" di prosciutti nostrani, una storica corsa dei malcapitati parenti degli appena mangiati. Decine di maiali di ogni età e dimensione verranno fatti correre per le vie della città, legati ad un piede alla "bell'e meglio" con una fune, tra le urla estasiate dei paesani e dei bambini, che evidentemente ignorano lo stato di spavento dei loro f
uturi pasti, e di tanto in tanto con qualche distratto incitamento tramite tirata d'orecchi o trascinamento per le zampe. Se fossero stati cani o gatti, mezzo paese sarebbe accorso alla protesta, e l'evento sarebbe da anni un bieco ricordo di troglodite tradizioni, tuttavia non si tratta di migliori amici dell'uomo, ma si tratta di cibo non ancora stagionato ed affettato, ragion per cui sindaci e parroci continuano ad annunciare con lieta letizia, il ritorno dell'evento.

Ma se per chi da generazioni ed anni la vive, non sorge il dubbio che la propria tradizione, forse non sia proprio legittima sol per il fatto d'essere tradizione, allora è giunto il momento che qualcuno privo della consuetudine di vedere maiali terrorizzati per diletto urlare nelle strade, gli vada a spiegare le novità del 2011 in termine di rispetto di chi ancora non gli è finito nel panino.






Il video della scorsa edizione:



Propongo che chiunque la pensi come me, scriva una email di cordiale dissenso, e sottolineo cordiale, per dimostrare che non siamo quattro invasati che sbraitano insulti, ma siamo persone con piena coscienza delle nostre azioni e del nostro dissenso, che danno rispetto e semplicemente pretendono rispetto e dignità per la vita e per chi soffre.

Questa è l'email che io manderò, che potete copiare ed inviare anche voi, o scrivere di vostro pugno per personalizzare la vostra opinione:

Carissimi membri dell'amministrazione comunale di Bassiano,
scrivo questa email per esprimere in modo distinto, il mio dissenso verso la cosiddetta "corsa dei porci" che si svolge annualmente nel vostro comune ogni 26 luglio.
Per quanto folcloristico e tradizionale possa essere l'evento, c'è qualcuno che ci va di mezzo, qualcuno che anche se se ne lamenta durante la corsa, parla una lingua diversa dalla nostra, e purtroppo non viene ascoltato.
Chiedo quindi di prendere in esame la possibilità di sostituire l'evento, con uno che non preveda l'utilizzo di animali, che possa essere una rappresentazione, o qualsiasi altro vogliate. Sono certo che il preferire l'etica e il razionale rispetto verso la vita e verso chi soffre, sia di gran lunga prioritario rispetto al mantenere una vecchia tradizione di cui certamente i posteri non sentiranno la mancanza.
In attesa di un positivo riscontro, e possibilmente una risposta, porgo distinti saluti.

Davide Maccagnan

Ecco gli indirizzi dell'amministrazione comunale, pubblici a tutti e reperibili sul sito del comune.

e-mail: info@comune.bassiano.lt.it

e-mail certificata: comunebassiano@pec.comune.bassiano.lt.it

Evento Su Facebook per mail bombing: http://www.facebook.com/event.php?eid=179888305403763

Davide Maccagnan

DICLAIMER: Le immagini di questo post sono state estrapolate dal video della corsa. TUTTO il contenuto del post, come del blog, è a libera disposizione ed uso di chiunque, naturalmente con citazione.


Attivismo non è terrorismo: Liberate i liberatori!

Il 22 giugno scorso, centinaia di poliziotti spagnoli, con un azione coordinata hanno arrestato 12 attivisti dell'associazione Igualdad Animal, con gravissime accuse. Ecco il comunicato ufficiale dell'associazione:

Dodici attivisti per i diritti animali sono stati arrestati questa mattina dalla polizia spagnola, con una serie di irruzioni promosse dal giudice magistrato incaricato delle indagini a Santiago de Compostela, in Galizia (Spagna).
Arresti e perquisizioni sono avvenute nelle case di attivisti delle organizzazioni Igualdad Animal/Animal Equality ed Equanimal nelle zone di Madrid, Asturia, Vizcaya e Galizia. Quelli arrestati sono stati portati a Santiago de Compostela, dove sono state formulate le accuse di reati contro l'ambiente, disordine pubblico e associazione a delinquere.
Il punto di partenza delle indagini sembrerebbe essere la liberazione di circa 20.000 visoni avvenuta nell'allevamento Visones Bermudez, a Santiago de Compostela, nel novembre del 2007. In base a questo è stato formulato il reato di danno all'ambiente.
Entrambe le organizzazioni hanno condannato pubblicamente la privazione della libertà, la tortura e il massacro di circa 300.000 visoni ogni anno in Spagna.

Questi arresti rappresentano un chiaro attacco dell'industria della pelliccia agli attivisti animalisti per aver esposto gli orrori della pratica degli animali uccisi con il gas, le mutilazioni, la sofferenza indotta dal vivere in cattività negli allevamenti.
Queste due organizzazioni definiscono chiaramente il loro attivismo come non-violento e dedicano i loro sforzi per far aumentare l'attenzione pubblica sui diritti animali, informando la società sulle conseguenze del consumo di prodotti animali e la promozione di valide alternative.

Inoltre, nonostante le organizzazioni non siano coinvolte nelle liberazioni di visoni, non condannano questo tipo di azioni poiché difendono gli interessi di tutti gli animali indipendentemente dalla specie e nessuno dei visoni sfruttati dall'industria pelliccia merita di vivere e morire in un allevamento.

Poiché non ci sono responsabili per le recenti liberazioni di visoni avvenute in Spagna, diversi membri di Equanimal e Igualdad Animal/Animal Equality sono stati arrestati con l'intento di criminalizzare il movimento per i diritti animali in Spagna, così come già accaduto in altre nazioni.

Le 'lobbies' dello sfruttamento animale e le potenti multinazionali vogliono ostacolare il movimento animalista spagnolo e ciò che a cui stiamo assistendo è repressione.
Equanimal e Igualdad Animal/Animal Equality terranno due conferenze in contemporanea oggi 22/06/11 alle 20.00 a Madrid e Barcellona, in maniera tale da leggere un comunicato in risposta agli arresti dei dodici attivisti.
Domani, giovedì 23 giugno, proteste pacifiche si terranno a Madrid e Barcellona, per dar possibilità a chiunque è contrario a questi arresti di mostrare il proprio sdegno verso ciò che è accaduto e dare solidarietà agli attivisti detenuti.
Per venerdi' 24 giugno lanciamo un appello per una giornata internazionale di solidarietà per gli attivisti spagnoli.

Per favore prendete in considerazione una protesta di fronte alle ambasciate spagnole e nel centro della città venerdì 24 giugno per supportare gli attivisti!

Qui c'è una lista completa di ambasciate e consolati spagnoli:
http://www.offshorewave.com/embassies_show.php?country_id=193

Presto sarà disponibile il sito web di supporto per le persone arrestate.

Nella foto Piero Liberati, responsabile OCSA

Il primo luglio, l'OCSA (organizzazione contro lo schiavismo animale) ha organizzato una manifestazione in sostegno e solidarietà dei 12 attivisti arrestati in spagna, a Roma, sotto il consolato spagnolo.
Gli attivisti dell'OCSA protestano per la gravità delle accuse inflitte agli attivisti, e sottolineano l'assurdità del considerare un attivista per la liberazione animale un terrorista, chiedendo infine la liberazione dei 3 di 12 attivisti attualmente in carcere, e il decadere delle illegittime accuse.

Si può facilmente intuire come possa essere stata pilotata dall'industria della pelliccia tutta la questione dell'arresto e delle accuse, per chiudere la bocca al movimento animalista e metterlo contro lo stesso mondo della gente benpensante, che si guarderebbe bene dall'avere a che fare con dei "terroristi".
Ecco il video della giornata:







Concludo con una mia personale riflessione:
Sebbene un azione di liberazione animale, possa essere definita atto terroristico, per come matematicamente viene descritta un azione terroristica, essendo che viene definito terrorismo l'azione di un gruppo volta alla salvaguardia di diritti dello stesso o di un altro gruppo, ai danni di un ente, ma riflettendo con meno matematica e più logica e "cervello", non può che essere chiaro a chiunque non abbia interessi a pensare il contrario, che un azione di liberazione come quella dei ragazzi di Animal Equality sia non solo non terroristica, ma ANTIterrore, essendo che nel contesto specifico, gli unici costantemente terrorizzati, gli unici che subiscono il vero danno, non sono certo gli allevatori di animali per pellicce, ma sono gli animali allevati, che "vivono" in condizioni di assoluto degrado sociale nell'affrontare un destino tanto crudele quanto inutile ed evitabile.
Si può continuare a pensare il contrario, solo considerando gli animali delle cose, delle proprietà, continuando ad ignorare il fatto che essi sono esseri senzienti, provanti sentimenti, emozioni, esseri capaci di soffrire e meritevoli della più semplice ma preziosa dignità: Il poter vivere con padronanza la propria vita.

Davide Maccagnan


La questione animalista inizia il suo percorso d'ascolto mediatico.

Finalmente la questione animalista inizia ad avere cenni d'ascolto anche dai media, e per la terza volta nel 2011, si parla di allevamenti intensivi al TG1.
Le immagini parlano da sole, non sono più video animalisti di altri paesi, che vengono indicati come casi isolati e lontani, ma si parla del nostro paese e dei nostri allevamenti.
I dati, che dimostrandosi uguali ad altri casi, che quando non sapevamo fossero anche i nostri erano casi di maltrattamento, sferrano accuse dure verso il mondo dell'allevamento intensivo, da cui prendono le distanze anche i più fieri ed orgogliosi seguaci della dieta comunemente ricca di carne e derivati, accennando un "beh ma anche io sono contro l'allevamento intensivo".
Da qui, al rendersi conto che l'allevamento intensivo è l'Allevamento, il passo dovrebbe essere breve, ma solitamente non lo è, rimane solo un "si dovrebbe tornare all'allevamento di una volta" solitamente seguito da nessuna azione che auspichi ai propri "si dovrebbe", continuando a ignorare il fatto che l'allevamento intensivo altro non è che la risposta al nostro stile di vita ed alla nostra indifferenza, e non una cosa voluta dagli allevatori: nessuno ci ha costretto a mangiare più carne, più uova, più latte, siamo noi a farlo, e abbiamo preteso sempre prezzi più bassi. L'allevamento intensivo altro non è che la risposta del mercato alla nostra domanda, e dipenderà sempre dalla nostra domanda.

Primo serivizo di Roberta Badaloni:




Secondo servizio di Roberta Badaloni:





Servizio di Roberta Badaloni:



R.B. Galline ovaiole in batterie intensive. Sono 400 milioni in Europa. La legge fissa i parametri: attualmente, 5 animali per ogni gabbia, che e' un quadrato con lati di 23,5 cm.; regole su cui animalisti e allevatori si scontrano da sempre.

La parola a Anna Maldini- Presidente Assoavi:
Quando siamo partiti con le galline in batteria,la selezione dei genetisti e' stata fatta per una gallina che poteva benissimo vivere stando anche immobile, diciamo, immobile per modo di dire, perche' si muove, eh, quella gallina!

Roberto Bennati - Vice Presidente della LAV :
Le galline non possono aprire le ali, gli viene mutilato il becco con una lama rovente e soffrono di fragilita' ossea. Sono delle vere e proprie macchine animali.

R.B. File di gabbie al chiuso, fino a sei piani per 2 anni di vita, li troviamo in penombra e per farli rilassare, ci spiegano, c'e' un problema: il cannibalismo,dovuto alla vicinanza, e per questo vengono sbeccate e intanto gia' dal prossimo gennaio scade il termine per adeguarsi alla direttiva europea del '99. Ci vorranno gabbie un po' piu' grandi ma i costi, ci spiegano, sono immensi.

Anna Maldini: La maggior parte degli allevatori togliera' 2-3 galline, per dare piu' spazio alle galline, poi nel tempo ristrutturera' anche gli allevamenti.

R.B. Ma la legge pero' non e' che parla solo di spazi, prevede anche degli accessori...

Anna Maldini: prevede anche degli accessori, giustamente. L'allevatore, con tanti sacrifici, si impegnera' per mettersi in regola con queste nuove leggi...

Roberto Bennati: Dopo 13 anni di condanna da parte dell'Europa, chiediamo che i cittadini non siano ingannati con uova illegali dal gennaio 2012.

R.B. Il sistema intensivo nasceva 50 anni fa': piu' produzione meno costi,con un prezzo non quantificabile: la liberta'... e sono gli animali a pagarli!

Anna Maldini: Fanno le uova tutti i giorni non ci sono problemi sanitari, secondo me,... e' etico


Testo dell'intervista trascritto da Bioviolenza.


L'ultima frase della signora Maldini dice tutto, e penso non necessiti commento ulteriore.

Davide Maccagnan


lunedì 13 giugno 2011

Quattro SI schiaccianti: Si riparte!

Il risultato di questo referendum accende inequivocabilmente un barlume di speranza verso la democrazia che non va spento.
L'Italia oggi con il proprio voto, ha reso chiaro e schietto il proprio dissenso verso quattro importanti scelte dell'attuale governo di cui da tempo si parla, ovvero la gestione privatizzata dell'acqua, il costo dell'acqua proporzionata al capitale investito nella gestione, il ritorno all'energia nucleare, già bocciata con un referendum schiacciante nel '87, e per ultimo, ma non meno importante, il famoso legittimo impedimento del premier, già bocciato dalla corte costituzionale di recente, e continuamente riproposto in diversa forma per garantire l'impunità del presidente del consiglio.

E rinnovabili siano: Perde l'irrazionale proposta di ritorno al nucleare, e all'opposto vince il "ricordare" al governo l'urgenza dell'incremento e sviluppo delle energie e tecnologie rinnovabili. Inutile oramai spiegare quali sono, come funzionano e perchè usarle, sono cose che se non si sanno è perchè non le si vuole sapere. Piuttosto vorrei evidenziare una questione che spesso viene dimenticata: Importantissimo è pensare a reperire nuova energia pulita, ma prima di tutto dobbiamo iniziare a consumare meno. Trasformiamo il nostro paese nel paese che vogliamo, iniziamo dalle amministrazioni comunali, la trasformazione delle lampade ad incandescenza con lampade a basso consumo, installiamo impianti di pannelli solari e fotovoltaici nei tetti degli edifici pubblici, nei tetti dei supermercati (a Busto Arsizio l'ente energetico ha installato circa 1000 pannelli solari gratis nelle case dei cittadini, tenendosi il ricavo della vendita energetica in esubero e i finanziamenti e lasciando l'uso energetico del pannello), installiamo impianti di riscaldamento radiante a parete o a pavimento per un uso razionale del calore domestico, riduttori di flusso e rompigetto aereati, caldaie ad alta efficienza, infissi ad elevate prestazioni termiche, impianti di illuminazione a LED. E ancora, materiali da costruzione naturali, sistemi di ombreggiamento, pompe di calore geotermico, etc. Sfruttiamo ciò che abbiamo prima di cercare ciò che ci manca.

Il sistema elettorale ha fallito: Sembra un concetto estremista da dire, ma quando un governo legittimamente eletto riceve il 95% di voti a favore dell'abrogazione di 4 importanti loro manovre, non si può che pensare che quel governo non è realmente la rappresentazione del volere politico di un popolo, ma il risultato del "non so chi altro votare" o il solito "tanto sono tutti uguali".
Risottolineo, questa è una battaglia indubbiamente vinta ed importante, ma è solo una piccola e prima vittoria, che deve necessariamente crescere ed evolversi, sino a che il governo di questo paese sarà il riflesso del volere del popolo, e non un parassita cui il popolo è uno strumento per sopravvire a cui succhiare la linfa vitale.

Davide Maccagnan

mercoledì 8 giugno 2011

Festa del Bastardino: L'incoerenza dell'Etica estEtica.

Il 5 giugno si è svolta un ennesima festa dedicata all'amore verso gli animali, anzi per la precisione verso alcuni animali, i cani, la festa del bastardino, del Rifugio di Gorzone.

Quest'evento ha quasi subito suscitato un certo dissenso dal mondo animalista sul social network facebook, da quando sulla pagina dell'evento (ora rimosso) si annunciava che si
sarebbe festeggiato con uno spiedo, fino alla creazione circa una settimana prima di un "contro-evento" simbolico, per raccogliere il dissenso e trasformarlo in una richiesta agli organizzatori dell'evento, ovvero quello di sostituire lo spiedo
di carne, con delle alternative cruelty-free, con esattamente questo testo:
Questo evento ha lo scopo di chiedere gentilmente agli organizzatori della "festa del bastardino, con sostenuto interesse per il vero amore per gli animali, di utilizzare cibo etico e privo di crudeltà durant
e l'evento (perlomeno senza carne...).
Non esistono animali di serie A e animali di serie B, tutti allo stesso modo soffrono il dolore, la solitudine, la reclusione, hanno emozioni, paura, voglia di vivere.
Sono certo che l'invito possa essere accompagnato dall'offrirsi di volontari della zona, di preparare cibo etico, come il seitan, che può essere fatto allo spiedo allo stesso modo della carne, a costi infinitamente inferiori, sia di denaro che di sofferenza.
In speranza di accoglimento positivo e felice, senza rancore reciproco.

Nonostante le oltre 280 adesioni in pochi giorni, e le ripetute richieste sia sulla pagina
dell'evento che sulla pagina del Rifugio di Gorzone autore dell'evento, gli organizzatori non hanno accolto la proposta e nemmeno hanno risposto a nessuna delle richieste cordiali che anche io stesso ho fatto, e così la festa è avvenuta, si è festeggiato l'amore per animali disagiati, a scapito di animali ancora più disagiati.

Personalmente rimango rattristato e perplesso da situazioni come queste, cerco dentro me stesso quale sia la ragione che spinge una persona a fare ore di volontariato in un canile, spendere tempo e magari denaro per aiutare dei randagi, e poi non ha ne la forza ne l'interesse per fare una piccolissima rinuncia a tavola.
Non so chi mi legge, ma io lo vedo come uno che va in missione in Africa un mese, torna e picchia la madre malata...
Quanto merito umanitario gli si può dare?
L'unica mia conclusione è che la ragione che in apparenza può sembrare una ragione Etica, è in realtà estEtica, dettata dalla consuetudine: Il cane, dolce e bello da vedere da cucciolo e da adulto, è nell'immaginario collettivo un animale che vive nelle nostre case, che nella nostra mente non può e non deve soffrire ma deve essere amato. Perchè? Perchè è un essere senziente e ha diritto come tutti gli esseri senzienti di vivere la propria vita senza asservire gli interessi di nessuno, senza soffrire, e senza che gli sia strappata prematuramente la vita? No, quel ragionamento lo si potrebbe fare anche per un maiale, che non è certo meno intelligente o meno sensibile di un cane, lo si potrebbe fare anche con un coniglio, un pollo o un manzo, etc. La ragione è semplicemente "perchè è un cane", e siamo abituati a vederlo star bene, mentre il maiale siamo abituati a vederlo rosolare in padella, senza preoccuparci di come ci è arrivato.
Occhio non vede, cuore non duole.

Davide Maccagnan

lunedì 6 giugno 2011

Batterio Killer: Sarà colpa degli allevamenti?

Penso siano necessari dei chiarimenti riguardo alla questione del batterio killer, sappiamo benissimo oramai che i TG e i mezzi di informazione non vedono l'ora di trovare argomenti che preoccupano e tengono le persone incollate allo schermo per aumentare lo share, nonostante i danni che le panicosi collettive provocano ogni epidemia, e questo è un ennesimo caso.

Quanto è pericoloso?
Il batterio in se ha una pericolosità rilevante, mentre è poco rilevante il metodo di contagio.
Innanzitutto è da premettere che è inutile cercare un cibo responsabile e condannarlo, eliminandolo dai nostri piatti, essendo che come quasi tutti i patogeni vive a temperatura corporea, ovvero ottimalmente tra i 35 e i 45 gradi, e muore di norma dai 70 gradi in su, quindi la cottura lo uccide, ed essendo un batterio non sporigeno, non ricompare dopo la cottura.
Basta lavare e cuocere i cibi e lavarsi bene le mani prima di mangiare. Se avete paura, evitate i cibi crudi, e mantenete le normali condizioni di igiene, comprando cibi derivanti dall'Italia per
andare sul sicuro.
Ma la colpa di chi è?: Innanzitutto la colpa non è ne della verdura ne della carne, la colpa non è del cibo in se, ma è da ricercare nella scarsa igiene di base, poichè il batterio si trasmette per via orofecale, il che vuol dire che i cibi contaminati sono stati a contatto con feci o urine infette, o veicoli a loro volta infettati.
Piuttosto la problematica che nessuno vedo si pone, è come mai questo batterio killer, che è un comune Escherichia coli, che di norma è poco aggressivo e comunissimo, ora è diventato addirittura un batterio killer? Cosa spinge un batterio che comunemente si riproduce senza
particolari ostacoli nei nostri corpi provocandoci diarree e problemi intestinali?
Le risposte possono essere svariate, e sicuramente non sono io a poterle dare con certezza, ma posso semmai con la ragione formulare ipotesi, Personalmente sono pienamente convinto che l'abuso degli antibiotici abbia avuto certamente la sua parte.
Per chi non lo sapesse, i batteri hanno un potenziale di mutazione altissimo, e tendono a sviluppare delle difese contro ciò che li uccide.
Gli antibiotici oramai vengono usati come
fossero caramelle, nell' industria dell' allevamento.
Solo in europa In Europa vengono consumate 5000 tonnellate di antibiotici LEGALI, di cui
1500 per favorire la crescita artificiale di polli, suini, tacchini e vitelli, e il restante per curare malattie infettive e dovute alla scarsa igiene, scarsa condizione etologica e problematiche legate alla genetica, dalle tare e deformazioni genetiche che la selezione in purezza delle razze d'allevamento produce.
Tutto questo, centrerà qualcosa?
La risposta la lascio a voi.